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La Strada dello Stelvio
Sotto
l'imperatore Franz, nell' anno 1818 venno dato l'incarico per il progetto della via più corta fra la Valtellina
e la Val Venosta.L'ingeniere Carlo Donegani di Brescia concluse la progettazione nel corso di sei mesi e il 23 aprile 1820 il governo decise l'immediato inizo dei lavori. L'importanza militare e la situazione politica del momento (dal Trattato die Vienna il Regno di Lombardia apparteneva alla casa degli Asburgo) contribuì alla celerità dei lavori conclusi nell' arco di 5 anni. Il tempo di costruzione a causa delle lunghe pause invernali, fu effettivamente meno di 2 anni. Nel cantiere stradale lavorarono 2000 operai! La lunghezza totale della strada da Spondigna a Bormio era di 49 km. Sul versante altotesino, i 1870 m di dislivello furono superati con 48 tornanti, mentre i 1530 m di dislivello del versante valtellinese furono superati con 34 tornanti. La pendenza media di 9% venne contenuta molto bassa piochè era previsto il passaggio di carri trainati da cavalli. Solo in pochi tratti la strada aveva una pendenza dell' 11% . Fino al 1959 la strada era transitabile tutto l'anno. Per questo c'erano lungo il percorso 8 cantoniere (Rotterhäuser) per il ricovero dei viandanti e il cambio dei cavalli delle diligenze. Più di 900 m di tunnel e di gallerie di legno proteggevano i viaggiatori dalla caduta delle slavine. Nei mesi invernali il trasporto di persone e di merce avveniva su slitte trainate da cavalli. Il più importanti punti d'appoggio erano la cantoniera Sotto Stelvio e la IV Cantoniera presso il Passo Santa Maria. (Umbrail) Sul passo stesso, dal 1897 con la costruzione dell' Hotel Passo Stelvio (ex Hotel Ferdinandshöhe) c'era la prima possibilità di ricovero. Alla IV Cantoniera la strada si divide e per il passo Santa Maria (2502 m) in svizzera, scende a Santa Maria. Questo pezzo di strada più di 13 km fu construito nell' anno 1900.
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